Voglia di buttarsi in mondi sconosciuti.
Mille lezioni da imparare e custodire.
Tornare o restare con un meraviglioso bagaglio di emozioni e storie.

Vita da expat

Ogni giorno si sente parlare di italiani che emigrano all’estero per svariate ragioni: cercare un lavoro, trovare condizioni di vita migliori o più semplicemente per fare un’avventura e sbirciare cosa c’è là fuori.

Magari anche tu stai vivendo all’estero o hai fatto un’esperienza in un Paese straniero. O forse ci stai ancora pensando, ma è tra i tuoi piani futuri e non vedi l’ora di vedere com’è.

La vita da expat ha lasciato un segno indelebile nella nostra anima, plasmandoci piano piano senza che noi quasi ce ne accorgessimo. Facendoci crescere.

Vivere all’estero è stimolante, bello, dinamico. Ma anche difficile e a volte estenuante. Sei uno tra tanti, in un Paese straniero, con un nuovo mondo da scoprire e piccoli e grandi problemi da affrontare.

Gli anni all’estero hanno scatenato in noi riflessioni profonde e ci hanno regalato lezioni incancellabili. Eccone qui 10 che vogliamo condividere con te.

1. Se ti senti confuso e disorientato, non sei l’unico

Studenti, trentenni, uomini e donne di mezz’età. Generazioni diverse unite nella ricerca personale e della felicità.

Abbiamo conosciuto chi ha cambiato vita a 40 anni trasferendosi in un altro Paese, chi subito dopo l’università ha scelto di prendersi un anno sabbatico per capire cosa fare della vita, chi aveva già le idee chiare e cercava un ambiente adatto per mettere in pratica il proprio talento.

Quando vivi all’estero incontri molte persone in diverse fasi della vita che hanno un pensiero diverso dal comune e si trova un mondo fatto di volontà, costanza e determinazione.

Le persone che abbiamo conosciuto ci hanno insegnato che ognuno è nel suo momento della vita e che non esiste un tempo giusto per tutti.

Può capitare di sentirsi confusi ed incerti sul proprio percorso. Conoscere altre persone e confrontarti con le loro storie ti fa realizzare che alla fine è una cosa normale.

Ricerca della felicità Into the Real World

2. Nessuna esperienza è inutile, tutto serve

Quante esperienze crediamo siano vane e quante volte facciamo le cose svogliatamente perché ci sembrano una perdita di tempo?

Trasferirti all’estero non è la soluzione ai tuoi problemi. Ci saranno ostacoli, delusioni, cambi di programma.

Ma non c’è nulla di peggio che convincersi di aver perso tempo, perché solo pensarlo annulla quello che hai fatto. Cancella le emozioni che hai provato e tutte le cose che hai imparato.

Molto probabilmente appena arriverai in un Paese straniero ti capiterà di dover accettare un lavoro in un ambito diverso da ciò che hai studiato. Puoi sfruttare questa esperienza per acquisire nuove capacità, imparare la lingua o per conoscere meglio la cultura del luogo in cui stai vivendo.

Se ti senti perso in quello che stai facendo e ti sembra di non avere stimoli nel lavoro quotidiano, non mollare tutto. Prima rifletti sulle attività che svolgi. Stila una lista e scrivi quello che ti sta facendo migliorare. Aumenterà la tua motivazione e rifletterai su quanto ogni esperienza sia utile.

3. If plan A didn’t work, The alphabet has 25 more letters. Stay cool!

In poche parole: se il piano A non ha funzionato, trovane un altro!

Ebbene sì, potrà accadere che le cose vadano storte.

Ma è proprio nei momenti no che nascono nuovi insegnamenti e stimoli. Imparerai a trovare un piano B e ti accorgerai che sei circondato da tante altre occasioni.

Ti capiterà di avere svariati imprevisti e di dovertela cavare da solo, lontano da casa.

Saranno tutte cose da affrontare passo dopo passo, senza lasciarti sopraffare dai pensieri negativi.

Questa filosofia è da applicare alla tua vita di tutti i giorni, cercando così di cambiare e migliorare le cose a piccoli passi.

E nel frattempo, enjoy the journey!

Piano B Into the Real World

Nella foto qui sopra eravamo a Gold Coast, dove i giorni di sole sono circa 300 all’anno. Noi abbiamo beccato 3 giorni di pioggia torrenziale e abbiamo dovuto riprogrammare tutto. Ma ci siamo divertiti un sacco!

4. Questa esperienza finirà, ma ce ne saranno tante altre

Molte volte siamo convinti che un determinato viaggio o una certa esperienza all’estero siano irripetibili e che non potremmo mai più provare le stesse emozioni.

Ma ogni singola esperienza, anche il weekend nel paesino vicino a casa che non hai mai visto, regala emozioni e attimi indimenticabili.

Basta che ci fai caso.

Resta aperto alle nuove avventure, ai nuovi posti da vedere e alle nuove cose da imparare.

Così avrai la sensazione di viaggiare non solo fisicamente, ma anche con la mente.

Ricorda con un sorriso le esperienze fatte, ma tieni a mente che i Paesi da visitare e le avventure da vivere sono ancora tante, non porti limiti.

5. Hai un accento? A nessuno importa veramente!

Una delle cose più importanti da tenere in considerazione quando ci si trasferisce all’estero è la lingua che si parla. È essenziale impararla per sapersi spiegare e per integrarsi. Ma non è così semplice. Noi molte volte abbiamo fatto fatica ad esprimerci, anche perché ci vergognavamo del nostro accento e ci preoccupavamo di quello che avrebbero potuto pensare gli altri.

Spesso siamo troppo concentrati sull’opinione altrui sul nostro accento che ci dimentichiamo di fare le cose per noi, per migliorarci.

Parlare una lingua straniera in modo corretto grammaticalmente è senza dubbio importante, ma non lasciare che questo prenda il sopravvento.

Buttati nelle conversazioni in lingua straniera, fai tandem linguistici, organizza serate con amici e colleghi che parlano un’altra lingua. Sarà un passo in più per scioglierti e acquisire sicurezza. E ti divertirai!

Oltre alla vergogna dell’accento, un altro ostacolo è saper capire la lingua del posto. A noi è successo più volte di rimanere impietriti o di annuire senza capire! Ma dopo un po’ di giorni tra gli aussie, anche noi abbiamo fatto nostre espressioni come “Hey mate“, “No worries!” “Let’s have a barbie (barbecue) on Saturday!”

Curiosità
Un’espressione molto usata nello slang australiano è: “Bloody oath, mate!”, ovvero “Ci puoi scommettere, amico!”. Ovviamente un’espressione per noi incomprensibile all’inizio!

 

6. Le possibilità che hai sono molte e solo tu puoi scegliere come vivere ogni giorno

Tendiamo a tenerci tutto stretto, a vivere secondo una routine prestabilita e a non lasciare un lavoro sicuro, ma che ci lascia insoddisfatti. Viaggiando e vivendo in altri Paesi abbiamo capito che la soddisfazione personale e la felicità lavorativa sono importanti. Se mancano o se non siamo nella direzione giusta per raggiungere i nostri obiettivi, allora bisogna cambiare direzione senza perdere troppo tempo.

Viviamo in un mondo pieno di possibilità.

Ma cambiare direzione per noi non vuole dire solo mollare tutto e andarsene in capo al mondo. È un sogno per molti e richiede una bella dose di coraggio, ma non è per tutti.

Vuol dire rendere ogni giorno degno di essere vissuto, arrivare a fine giornata soddisfatti di quello che si ha fatto ed esserne grati.

Anche nell’isola più bella del mondo si può essere completamente infelici se si resta incatenati a cose che non ci appartengono, persone negative e pensieri non nostri.

Indipendentemente dal lato economico, nutrire la mente e lo spirito sta a te.

Dedica del tempo a te stesso, a riempire la tua mente e a saziare la tua curiosità. Rifletti su cosa è importante per te e usa bene il tuo tempo.

Le possibilità Into the Real World

7. Le cose materiali assumono un significato diverso

Se ti capiterà di fare esperienze in giro per il mondo, dovrai sicuramente imparare a traslocare velocemente e ad adattarti ad appartamenti in condivisione e spazi privati ridotti.

Imparerai a lasciare andare le cose superficiali e a dare il giusto valore ad oggetti, vestiti, accessori. Spostarsi costantemente comporta uno stress e più si è leggeri, meglio si affronta la cosa.

Noi ci eravamo abituati a condividere gli appartamenti e organizzare bene i piccoli spazi disponibili. Quando siamo tornati a casa ci sembrava tutto troppo grande e di avere troppe cose inutili.

Sapersi staccare dagli oggetti inutili e smettere di accumulare è un buon modo anche per liberare la mente.

Qui eravamo appena atterrati a Melbourne, ma questa foto è ingannevole, perché le valigie non sono tutte nostre! 🙂 Prima di tornare a casa però abbiamo lasciato tantissima roba indietro.

8. Non esiste un modo di vivere uguale per tutti

Vivere in altri Paesi ti fa sentire dinamico e ogni giorno è una nuova scoperta.

Le persone che ti circondano molto spesso sono come te, alla ricerca di qualcosa in più.

Tornare a casa significa affrontare il mondo che hai lasciato prima di partire.

Però tu sei cambiato e guarderai quel mondo con occhi diversi e con una nuova consapevolezza.

Sarà come avere una sorta di potere sulle tue emozioni e sarai tu a decidere come usare le lezioni che hai imparato.

Anche al tuo ritorno a casa, continua a portare avanti le tue idee e l’entusiasmo che rendeva uniche le tue giornate in un Paese straniero. Non farti risucchiare da una mentalità che non ti appartiene e soprattutto, circondati di persone che condividono il tuo modo di pensare.

Vivere all'estero apre gli occhi e la mente

9. Farai nuove amicizie: così forti, così deboli

La vita all’estero regala anche molte meravigliose amicizie.

Vite che si intrecciano per brevi o lunghi periodi e che ti lasciano un senso di vuoto quando sarà il momento di separarsi.

Ti sembrerà di costruire amicizie in modo veloce ma profondo, e di lasciarle andare altrettanto velocemente. E va bene così. Sono amicizie bellissime con persone che sembrano leggere i tuoi pensieri e che hanno la tua stessa voglia di conoscere il mondo.

Saranno loro la tua forza e anche se quando te ne andrai o se ne andranno loro, lasceranno un segno indelebile nel tuo percorso.

Amicizie Into the Real World

10. Tornerai con occhi nuovi e un’energia inspiegabile

Potrai trascorrere all’estero un periodo più o meno lungo, oppure restarci per sempre. Entrambe le decisioni non sono semplici.

Ma se tornerai, niente sarà come prima, nonostante tutto sembri uguale. Almeno per noi è stato così.

Al tuo ritorno avrai accumulato talmente tante esperienze e ascoltato tante storie di persone diverse che avrai una carica pazzesca.

Se farai tesoro di quello che un’esperienza all’estero ti ha dato, troverai il modo di rendere ogni giorno un’avventura e di impegnarti più che puoi per raggiungere quello che vuoi. Quelle emozioni restano dentro di te.

D’altra parte, come si fa a non essere pieni di energia dopo esperienze così piene di vita?

Vedere le cose con occhi diversi

E adesso tocca a te: facci sapere quali sono i segni indelebili delle tue esperienze all’estero e condividilo nei commenti!